La prova orale
Il testo che segue è la sintesi della nostra esperienza sulla preparazione della prova orale. Non è un vero e proprio vademecum, ma una serie di spunti utili.
Per la prova orale dell’Esame di Avvocato ciascun candidato senz’altro possiede un metodo di studio ormai collaudato da anni di università, tuttavia non sempre adatto alla preparazione di questa prova che, come si sa, richiede tempi rapidi di apprendimento e conoscenze approfondite delle materie.
Può essere utile, per coloro che desiderino dare una soluzione metodologica ottimale al loro studio,leggere quanto contenuto in questa sezione, alla voce COME SI STUDIA IL DIRITTO
Di seguito verranno forniti alcuni consigli “pratici” su come affrontare con serenità la prova orale:
La scelta delle materie
- È opportuno che l’indicazione delle materie a scelta nella domanda di ammissione agli esami sia frutto di un’attenta valutazione, basata soprattutto sulla consapevolezza di dover studiare ben sei differenti materie contemporaneamente. Dunque, è auspicabile non solo “associare” le materie appartenenti alla medesima area ( ossia, non inserire materie privatistiche corpose se, ad esempio, abbiamo scelto diritto costituzionale o amministrativo), ma anche distribuire il peso delle materie stesse tra quelle principali (o, per così dire, istituzionali, che certamente richiedono un maggiore impegno) con quelle di minor ampiezza , comunque altrettanto importanti. Cio’ che conta è dimostrare un certo equilibrio nella scelta: inserire unicamente materie “di prestigio” può significare, oltre al maggiore sforzo nello studio, anche una sfida alla Commissione; al contrario, optare per materie più semplici o che hanno minori possibilità di essere conosciute da un “commissario medio”, puo’ apparire una scelta un po’ malandrina.
Riportiamo, in proposito, l’esempio di due Candidati che, rivoltisi l’uno presso la mostra sede di Firenze e l’altro in quella di Roma, richiesero delle lezioni per la preparazione di questa prova. Il primo, aveva scelto diritto processuale civile, diritto processuale penale, diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo (oltre a deontologia), mentre il secondo portava diritto processuale penale, diritto del lavoro, diritto tributario, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico ( oltre a deontologia ). Sia l’uno che l’altro Candidato sono stati promossi, ma non senza ringraziare ( anche ) l’eccezionale fortuna capitata sia al primo, per aver sostenuto la prova orale nel giugno dell’anno successivo, sia al secondo, non solo per l’assenza improvvisa del Commissario “processualista” – sostituito da altro Commissario –ma anche per la mancanza, nella sotto-commissione designata, di un esperto di diritto tributario.
La scelta dei testi di studio
Sono disponibili numerosissimi testi appositamente ideati per la preparazione di questa prova, piu’ o meno validi anche a seconda della preparazione di base del Candidato. A volte, infatti, puo’ essere sufficiente un testo agile e attento soprattutto al concreto funzionamento dei singoli istituti nella pratica; in altri casi, invece, specie allorchè si posseggano solo le informazioni generali, dovranno privilegiarsi quei testi dal piu’ alto profilo teorico-sistematico. Ricordiamo che di quasi tutti i manuali universitari esiste una versione “ minor” che, pur nelle dimensioni ridotte, conserva una visione unitaria degli istituti.
Pensare all’esame-
Se possibile, è conveniente assistere alle sedute d’esame della propria commissione giudicatrice, annotandosi le domande rivolte ai candidati (queste, spesso, risultano ricorrenti e comunque da esse è possibile desumere i temi maggiormente cari ai singoli esaminatori). In alternativa, puo’ essere egualmente utile accedere ai tanti forum presenti in rete ed essere, così, informati sull’andamento dell’esame.In ogni caso è opportuno preparare almeno un argomento che funga da “apertura” all’interrogazione, per il caso, non infrequente, in cui venga posta la classica “domanda a piacere”.
Altrettanto fondamentale è la rilettura dei propri elaborati , poiché l’esame dovrà aprirsi proprio con un breve commento su di essi: prepararsi, dunque, un discorso ovvero essere pronti a correggere in sede di esame orale eventuali errori o sviste consentiranno già di partire con il piede giusto e di fare un’ottima impressione sulla Commissione.
Il giorno dell’esame
Non bisogna pretendere di avere il medesimo livello di preparazione in tutte le sei materie d’esame e ciò è noto anche alla Commissione ( che, per l’appunto, distribuisce al suo interno le varie conoscenze…). Per evitare, allora, di rimanere interdetti di fronte ad una certa domanda e, cosa assolutamente da non fare, rimanere a lungo in silenzio ( magari sperando che l’esaminatore venga in aiuto e “suggerisca” la risposta ), è utile preparare degli argomenti cd. cuscinetto, ossia quelli che illustrano istituti o temi preliminari della materia e come tali attigui a qualunque argomento.
Per finire, ma non ultimi per importanza, la determinazione con cui si affronta la prova e la fiducia in se stessi costituiscono elementi indispensabile per il superamento di qualunque esame. Eccone una testimonianza diretta:
“…Ho già superato l’esame di avvocato e mi è venuta voglia di darvi un consiglio che potrebbe essere quello di non stancarsi troppo. Il giorno dell’orale è obbligatorio essere in perfetta forma fisica e mentale.... Quindi niente nottate in bianco per lo studio e/o per il nervosismo.... Bisogna dormire tanto, mangiare a sufficienza (anche se la tensione tende a saziare o addirittura a nauseare... In questo caso consiglio cioccolata fondente, che è energetica, stimola il buon umore e non danneggia la linea!), fare un minimo di sport.... Ricordiamoci sempre che in un'ora ci giochiamo mesi di studio.... Sforziamoci di arrivarci nelle condizioni migliori! E anche... di presentarci alla Commissione in modo conveniente: quindi, mi raccomando... cerchiamo di vestirci in maniera appropriata.... In quel giorno dobbiamo superare un esame per l’abilitazione alla professione di avvocato e dobbiamo dimostrare di sapercela cavare in qualsiasi situazione” ( Paola )..